domenica 16 settembre 2018

A Camerino, di Sergio Menghi







A Camerino (MC)
di Sergio Menghi


Un silenzio inconsueto regna questa mattina,
rotto appena dal tintinnio della fontana,
in questo giardino nella Rocca Borgiesca
del Comune di Camerino.
Da quando, in un attimo, ci fu lo sconquasso
qui la vita è cambiata ed anche il piccione,
che solitario va alla fontana,
lo fa con timore di un evento maggiore.
Le statue intorno, naturalmente silenti,
sembrano pensare a quei tragici momenti
ma da una sprigiona una poesia eterna
che qui a Camerino ha lasciato l'impronta.
Ė quella di Ugo Betti che, anche in questi momenti,
sa ancora parlare alle genti.


1 commento:

  1. Una città di cui ho sentito parlare più volte, che merita di essere visitata e apprezzata. Bello quest'omaggio in versi.
    Piera

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