lunedì 5 marzo 2012

Manuelito, di Renzo Montagnoli


Manuelito

di Renzo Montagnoli



Un passo, altri due,

corro incontro alla morte.

In un giorno di sole,

di luce che abbaglia,

di colpo è il buio.

Allargo le braccia

a stringere il mondo

scivolo piano

sempre più in fondo.

Prima ero Manuelito

cuore pulsante

ricordi e speranze.

Ora non sono

che un segno di croce

una fotografia ingiallita

di un uomo che muore.





Ispirata dalla celebre fotografia

di Robert Capa.


(da La pietà)










8 commenti:

  1. Stupenda poesia, Renzo.
    Abbasso le guerre!!
    Giovanna

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  2. La morte del miliziano raccontata da lui stesso. Lei non finisce mai di stupire come poeta. E' intensa, vibrante e bellissima questa poesia.

    Agnese Addari

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  3. Il momento più difficile della vita di un uomo visto...alla moviola, un istante dopo l'altro, il racconto intenso di un'esistenza che si chiude. Bella.
    Buona serata.
    Piera

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  4. Versi brevi per un dire intenso ed essenziale. Hai cercato di fermare anche tu l'attimo e ci sei riuscito.
    Si sente bene la pietà. L'avevo già apprezzata e mi ha fatto piacere rileggerla.

    franca

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  5. Capa ha immortalato in questo fotogramma il momento in cui un uomo perde la vita, lei, con i suoi versi, è andato oltre l'immagine, ci ha fatto percepire il momento del trapasso, ha restituito all'anonimo caduto la dignità di ogni essere umano con una pietà di rara misura.
    Emoziona, questa poesia, emoziona perchè rende partecipi di un comune evento, con parole dai toni smorzati, senza enfasi, nè retorica.
    Fra quelle sue che ho letto questa forse è la più bella.

    Alberto Navarra

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  6. se potesse, la voce del poeta, svegliare le coscienze!...

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  7. Vivo alla ricerca del senso del vivere, solo ora, nel momento in cui alla luce segue il buio, trovo la soluzione che mi riporta alla luce.
    Poesia di una grande profondità, d'animo ed d'espressione.
    Grazie Renzo
    Lorenzo

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  8. Bella come la fotografia.

    Sante Armentani

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